LAMPADE E LAMPADARI IN FERRO BATTUTO E CRISTALLO


Nell'antichità l'illuminazione avveniva con l'utilizzo di braceri di fuoco, di lampade ad olio, di torce alimentate da bitumi e resine, di candele di cera. Per ottenere imponenti fonti di luce si ricorreva ai grandi e numerosissimi candelabri. Stupirsi per qualcosa di diverso dall'uso dei soliti e secolari olii vegetali e minerali e grassi animali, era impossibile, sembrava che la scienza dell'illuminazione si fosse esaurita tutta lì: anche per i tempi futuri non si intravvedevano novità alcune. Ma a fine settecento ecco la sorpresa: si scopre il gas illuminante, il quale però, prima che diventasse la famosa illuminazione a gas, si dovrà attendere circa cinquant'anni, ovvero fino al 1850, per avere luce a gas prima in alcuni importanti teatri, poi l'illuminazione pubblica vera e propria a Roma e a Napoli. A fianco di tutto ciò, è anche giusto ricordare che le prime sperimentazioni sull'uso dell'energia elettrica inziarono nel secondo decennio del 1800, ma anche qui, occorre attendere il genio Edison per vedere accesa nel 1878 la prima lampadina elettrica a incandescenza. Da lì a poco tutto il mondo si sarebbe, per così dire, illuminato completamente di luce elettrica. Non passarono molti anni ancora, che gli architetti progettisti di interni, gli arredatori in genere delle case più prestigiose del mondo ancora classicheggiante ma anche già liberty del primo novecento, scoprirono che la nuova scenza dell'illuminazione permetteva di gestire la luce, di ottenere effetti luminosi speciali che donavano agli ambienti, certamente di grande raffinatezza e lusso, un fascino irresistibile, unico e nuovo. Più tardi ancora, questa capacità di  illuminare  con arte spazi e arredamenti in stile, creare angoli romantici o d'epoca o moderni, è andata perfezionandosi fino ad ottenre risultati sorprendenti, oltre le aspettative, a motivo delle numerose e sempre più frequenti richieste. Cromatismi Decorazioni è artefice di queste creazioni: le lampade da tavolo con o senza paralume ideate dalla Cromatismi Decorazioni, una volta poggiate sullo scrittoio stile Napoleone, ricrea un'atmosfera nostalgica e permette al mobile di riemergere nel suo splendore autentico; le lampade da parete di Cromatismi Decorazioni, una volta inserite sul lato della stanza, la trasformano magicamente come in un sogno: tutti gli altri arredi, i mobili, le tende, i tappeti, vengono come penetrati da una luce cristallina ed i colori appaiono vivi e autentici. I lampadari da soffitto in ferro battuto e cristallo di Cromatismi Decorazioni, donano al salone dei ricevimenti un'aria regale di festa, una luce purissima e dominante che aumenta lo splendore dello spazio già ricco di innumerevoli presenze d'arte come i quadri, i drappi preziosi, gli ottoni, i marmi: è il cristallo puro dei lampadari in cristallo di Cromatismi Decorazioni che effondono una luce nuova, potente e finemente piacevole allo stesso tempo, una luce sorretta dai bracci dei lampadari in ferro battuto di Cromatismi Decorazioni, disegnati con maestria da artigiani italiani, frutto della secolare esperienza dei fabbri d'arte italiana, una tradizione asservita alla nuova tendenza dell'illuminare con arte: l'arte della luce.






Lampada da parete





Lampadario da soffitto in ferro battuto e cristallo





Lampada da parete in vetro





Illuminazione 37





Lampadario da soffitto in ferro battuto





Illuminazione 48





Particolare del lampadario in cristallo





Lampada da tavolo





Lampada da parete in ferro battuto





Illuminazione 113





Lampada da parete in ferro battuto



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